Supercondominio, condannato l’amministratore che sposta il denaro tra i conti dei singoli condomini
Decisivo il fatto di avere ingenerato confusione sulle disponibilità finanziarie dei diversi condomini amministrati
Il nesso è da accertarsi, precisano i giudici, sulla base delle acquisizioni della comunità scientifica e di concreti elementi indiziari riferibili al singolo caso
Nel valutare se il coniuge – che richiede l’assegno – è effettivamente privo di adeguati redditi propri, deve tenersi conto anche della sua concreta e attuale capacità lavorativa, pur se non la metta a frutto senza giustificato motivo